OCCHIALI DA LETTURA: UN PERCORSO OLTRE L’OGGETTO

L’occhiale non è solo un oggetto, ma è un percorso che se svolto bene permette di ottenere i migliori risultati per il proprio benessere visivo.

 

Durante l’età adulta si presenta di frequente la difficoltà a mettere a fuoco gli oggetti vicini; questa difficoltà è nota come presbiopia. È abbastanza comune, dopo gli “Anta”, sia per l’uomo sia per la donna, avere bisogno di un paio di occhiali da vicino, utili in particolare per la lettura.

Non forzare la vista e dotarsi di un paio di occhiali è quanto di meglio da fare senza rimandare al giorno dopo, visto che oltre alle lenti su misura è possibile acquistare degli occhiali premontati. Ma attenzione: i modelli presenti in commercio non seguono solo le tendenze moda, bensì le innumerevoli esigenze delle altrettanto innumerevoli tipologie di persone. Per esempio, è importante che l’occhiale si adatti alla forma del viso, che si posizioni correttamente nell’incavo tra occhi e naso, che non sia pesante né troppo leggero, che il tipo di materiale della montatura non crei allergie o dermatiti…

Ancora più importante, un occhiale sbagliato può generare l’effetto opposto, ossia un peggioramento della visione, oltre a spiacevoli altre conseguenze quali mal di testa, vertigini, sensazione di nausea. Una lente troppo forte affatica gli occhi, la mancanza di centratura delle lenti può creare una visione sfuocata.

Insomma, occhiali da lettura se ne trovano ormai un po’ ovunque e di qualunque prezzo ma, sebbene la tentazione possa essere quella della scelta pratica e veloce dei premontati disponibili negli esercizi commerciali, un primo passaggio presso il centro ottico è consigliato. Se non altro per comprendere se i nostri occhi sono adatti agli occhiali prefabbricati, ossia se entrambi gli occhi hanno bisogno del medesimo grado di correzione. Questo eviterà una spesa inutile in qualcosa di inutilizzabile e talvolta dannoso.

Un controllo accurato presso un professionista permette di verificare lo stato di capacità visiva e scegliere l’occhiale personalizzato adeguato a mantenere il miglior stato di visione possibile con l’avanzare dell’età. Infatti, a un certo punto della vita, il classico occhiale +3.00 potrebbe non essere più sufficiente ed essere necessario invece un occhiale da lettura per una “presbiopia fragile”, ossia con lenti leggermente più potenti e con prismi integrati che facilitano la lettura.

Un controllo accurato per scegliere il proprio occhiale sarà utile in ogni caso e sempre. L’occhiale non è solo un oggetto, ma è un percorso che se svolto bene permette di ottenere i migliori risultati per il proprio benessere visivo.

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