I RAGGI UV E IL RISCHIO DI ESPORSI AL SOLE SENZA OCCHIALI PROTETTIVI

Luce, riverbero e raggi UV possono essere molto dannosi per gli occhi, che vanno protetti in particolare in estate.

Lo spettro elettromagnetico si compone di radiazioni ultraviolette, luce visibile e infrarossi. Queste tre componenti si distinguono a seconda della loro lunghezza d’onda: la luce visibile ha una lunghezza d’onda tra i 400 e i 780 nanometri; oltre questi due limiti ci sono i raggi ultravioletti (100-400 nm) e quelli infrarossi (>780 nm), che non sono visibili all’occhio umano.

Le radiazioni ultraviolette hanno un contenuto energetico maggiore e sono suddivise in tre bande: UVA, UVB e UVC.

UVA

I raggi UVA sono responsabili dell’abbronzatura e dell’invecchiamento cellulare, in quanto alterano le fibre a sostegno del derma. Le radiazioni UVA sono la banda ultravioletta a energia inferiore; ciò nonostante, vengono comunque assorbite in buona parte dal cristallino, provocando danni come lo stress foto-ossidativo e, a lungo andare, cataratta di tipo corticale.

UVB

I raggi UVB possono provocare danni ai tessuti a seguito di lunghe esposizioni. L’irraggiamento UVB dipende da latitudine, altitudine, stagione, orario e fattori ambientali. Assorbite quasi per intero dalla cornea, queste radiazioni possono essere responsabili di cheratiti e congiuntiviti.

UVC

I raggi UVC sono i più pericolosi ma vengono quasi completamente filtrati dall’ozono che ne evita l’impatto sulla superficie terrestre.

Radiazioni ultraviolette e danni oculari

L’impatto dei raggi UV sul sistema oculare può provocare danni anche permanenti alle strutture fondamentali dell’occhio (congiuntiva, cornea, cristallino e retina).

Radiazioni ultraviolette e superfici di esposizione: quando aumentare la protezione?

Le radiazioni ultraviolette costituiscono un pericolo per i nostri occhi, che è importante tutelare in qualsiasi ora della giornata e a tutte le altitudini e latitudini. Vi sono comunque delle condizioni di particolare illuminazione che richiedono maggiore attenzione. Le superfici possono infatti riflettere i raggi UV: il suolo per esempio ne riflette il 10%, la sabbia il 25%; l’acqua e la neve l’80%. Questo fenomeno conosciuto anche come riverbero, non è affatto da sottovalutare!

Radiazioni ultraviolette d’estate: come proteggersi?

Durante l’estate la percentuale di radiazioni nocive in grado di superare l’atmosfera terrestre è più elevata rispetto alle altre stagioni. Per questo motivo e per la tendenza a passare più tempo all’aperto l’attenzione deve aumentare notevolmente.

Per proteggere il sistema visivo dalle radiazioni UV è consigliabile adottare lenti fotoselettive a nanometri controllati, in grado di tagliare le lunghezze d’onda nocive e impedire che raggiungano la retina. Le colorazioni fotoselettive di lenti e filtri protettivi possono variare dal giallo tenue al rosso cupo ed essere arricchite con trattamenti fashion o specchiature, per renderle più glamour e accattivanti.

Nei soggetti ipovedenti vengono utilizzati filtri con tonalità che variano dal giallo al rosso in grado di tagliare le emissioni fino a 500-550 nm, eliminando così le radiazioni ultraviolette e migliorando notevolmente il contrasto.

La polarizzazione delle lenti, inoltre, garantisce una maggiore nitidezza anche sulla visione da lontano e una migliore percezione dei contrasti e dei colori.

Fondamentale è anche la protezione laterale utile a bloccare i raggi UV che convergono lateralmente e che non vengono filtrati dai classici occhiali da sole.

Come scegliere l’occhiale da sole?

Ogni persona è diversa e occorre tenere conto di fattori come il fototipo, l’età, il difetto refrattivo e le condizioni di luce in cui vengono adottati.

Vuoi provare le lenti e i filtri fotoselettivi ad alta protezione retinica FONDA bb? Contattaci per conoscere l’Ambasciatore del Benessere Visivo più vicino a te. 

 

#FONDA #riverbero #uva #uvb #sole #luce #occhiali #occhialidasole #lentifondabb #lentifotoselettive